Logo
Coppa del Mondo

19/02/26, 08:30

Nella storia della Coppa del Mondo cinque giocatori hanno rimediato un cartellino rosso in finale

Due argentini, due francesi e un olandese sono stati cacciati dal campo durante l'atto conclusivo di un Mondiale

Immagine notizia

Horacio Elizondo espelle Zinédine Zidane nella finale di Germania 2026 (Getty Images)

La finale di un Mondiale è la partita che tutti sognano di giocare fin da ragazzini; non poterla concludere per la decisione di un arbitro non deve essere piacevole.

Introdotti insieme a quelli gialli nel 1970 in Messico, i cartellini rossi nelle sfide decisive sono usati con più attenzione ma ci sono state occasioni in cui ile giacchette nere non hanno proprio potuto tenerli nel taschino.

Italia 1990

Germania - Argentina 1-0

Il primo calciatore espulso durante la finale di un Mondiale è l'argentino Pedro Monzón.

L'8 luglio del 1990, a Roma contro la Germania, il difensore dell'Independiente entra in campo in avvio di ripresa ma al minuto 65 entra duramente su Jürgen Klinsmann e torna negli spogliatoi. Sul finire dell'incontro anche un altro argentino, il centrocampista della Cremonese Gustavo Dezotti, lascia la compagnia per essersi lamentato troppo del rigore concesso ai tedeschi dall'arbitro messicano Codesal Méndez.

Francia 1998

Brasile - Francia 0-3

La Francia chiude il primo tempo della finale di Parigi sul 2-0 grazie a una doppietta dello juventino Zinédine Zidane. Nella ripresa i ragazzi di Mário Zagallo provano la rimonta ma i padroni di casa sono scatenati. Nemmeno l'espulsione per somma di ammonizioni dell'ex milanista Marcel Desailly, cacciato dal campo al minuto 70, aiuta i verdeoro; anzi, nel finale Petit firma il 3-0 che regala ai transalpini la prima Coppa del Mondo della loro storia.

Germania 2006

Italia - Francia 5-3 (dopo i calci di rigore)

Come otto anni prima a Parigi, anche a Berlino il punteggio lo sblocca Zidane, questa volta dagli 11 metri. L'Italia reagisce alla grande e Materazzi vola in cielo per segnare l'1-1 su azione da calcio d'angolo. Il risultato non cambierà più ma prima della lotteria dei rigori, al minuto 110, succede qualcosa di clamoroso.

I protagonisti sono sempre Zidane e Materazzi, con il francese che colpisce l'italiano al petto con una zuccata e si prende un rosso diretto perché il quarto uomo, lo spagnolo Luis Medina Cantalejo, segnala tutto all'argentino Horacio Elizondo.

Il finale? Fabio Grosso spiazza Barthez e certifica il quarto trionfo azzurro in Coppa del Mondo.

Sudafrica 2010

Paesi Bassi-Spagna 0-1 (dopo i tempi supplementari)

La finale di Sudafrica 2010 è durissima. L'arbitro Howard Webb dispensa cartellini gialli a destra e a manca ma al minuto 28 un'entrata-killer di de Jong ai danni di Xabi Alonso avrebbe meritato (come ammesso poi dallo stesso fischietto inglese) una sanzione più severa.

Le squadre arrivano al novantesimo sullo 0-0 e ai supplementari le Furie Rosse sembrano averne di più. A indirizzare la gara, però, è l'espulsione per doppia ammonizione di John Heitinga al 109'. Passano sei minuti e Andres Iniesta segna la rete che regala il primo - e per ora unico - Mondiale alla Spagna.