Ventidue campioni del mondo non sono nati nel paese per cui giocavano

Nell'Italia che conquistò il Mondiale del 1934 c'erano addirittura sette calciatori "stranieri"

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Claudio Gentile (Getty Images)

Sono ventidue i giocatori che hanno vinto la Coppa del Mondo con la maglia di una nazionale diversa da quella del paese in cui erano nati.

Italia 1934

I primi sette "stranieri" contribuirono al trionfo dell'Italia nel 1934: Attilio Demaria, Enrique Guaita, Luis Monti e Raimundo Orsi erano nati in Argentina, Anfilogino Guarisi in Brasile, Felice Borel in Francia e Mario Varglien nell'Impero austro-ungarico (l'odierna Croazia). Monti, che aveva giocato per l'Argentina in Uruguay nel 1930, è l'unico ad aver disputato due finali della competizione con due nazionali diverse.

Claudio Gentile e altri quattro

Tra i calciatori "internazionali" che hanno conquistato la Coppa del Mondo figurano anche l'italiano Claudio Gentile (Libia), i francesi Marcel Desailly (Ghana) e Patrick Vieira (Senegal), i tedeschi Miroslav Klose (Polonia) e Lukas Podolski (Polonia).

Canada, Messico e Stati Uniti 2026

Gli argentini Nico Paz (Spagna), Mateo Pellegrino (Spagna) e Giuliano Simeone (Italia), così come i francesi Michael Olise (Inghilterra) e Marcus Thuram (Italia), nella prossima estate potrebbero andare a ingrossare le fila dei vincenti provenienti dall'estero al New York/New Jersey Stadium.

Altri possibili protagonisti "stranieri" dei Mondiali in arrivo? L'inglese Marc Guehi (Costa d'Avorio), il tedesco Waldemar Anton (Uzbekistan) e il duo portoghese composto da Diogo Costa (Svizzera) e Matheus Nunes (Brasile).