Ansu Fati al Mónaco a titolo definitivo: il Barcellona incassa 11 milioni ma blinda il futuro del giocatore
Il Mónaco riscatta Ansu Fati dal Barcellona per 11 milioni di euro. Il club blaugrana però non perde il controllo: fissati diritto di prelazione e percentuale sulla rivendita.

Ansu Fati lascerà il Barcellona (Shutterstock)
Il futuro di Ansu Fati sarà ufficialmente nel Principato. Nei prossimi giorni, il Mónaco eserciterà il diritto di riscatto per il giovane attaccante spagnolo, versando nelle casse del Barcellona la cifra prestabilita di 11 milioni di euro. L'accordo, nato un anno fa sulla base di un prestito, diventerà definitivo prima della fine del mese di giugno. Nonostante l'addio definitivo alla maglia blaugrana, la dirigenza catalana ha studiato una strategia mirata per non perdere del tutto il controllo su uno dei talenti più cristallini usciti dalla propria cantera negli ultimi anni.
La rinascita in Ligue 1 sotto gli occhi di Flick
La cessione temporanea al Mónaco si era resa necessaria la scorsa estate, quando il tecnico Hansi Flick aveva fatto capire di non poter garantire ad Ansu Fati lo spazio desiderato. In Francia, il classe 2002 ha vissuto una stagione di vera e propria rinascita, mettendosi alle spalle i problemi fisici e ritrovando una continuità impressionante: 11 gol in 25 presenze complessive in Ligue 1, con una media realizzativa straordinaria di una rete ogni 110 minuti. Numeri importanti che hanno spinto i francesi a rompere gli indugi per blindarlo.
Il diritto di prelazione nelle mani del Barça
Consapevole del potenziale ancora inespresso del ragazzo, il Barcellona non ha voluto tagliare completamente i ponti. Contrariamente alle indiscrezioni che parlavano di una clausola di recompra fissa a 28 milioni di euro, l'accordo prevede invece un diritto di prelazione (derecho de tanteo). Questo significa che, qualora il Mónaco decidesse in futuro di mettere sul mercato Ansu Fati accettando l'offerta di un terzo club, il Barcellona avrà sempre l'ultima parola: ai blaugrana basterà infatti pareggiare quella proposta economica per riportare l'attaccante al Camp Nou.
Blindato un 30% sulla futura rivendita
I dettagli economici dell'operazione tutelano il club spagnolo anche in caso di una cessione ad altre big europee. Se il Barcellona decidesse di non usufruire del diritto di prelazione di fronte a un'offerta futura per il giocatore, manterrà comunque il 30% dei diritti economici sulla vendita. Una percentuale pesante che garantirebbe un'importante plusvalenza immediata nelle casse dei catalani, a testimonianza del fatto che a Barcellona credono ancora che la stella di Ansu Fati possa tornare a brillare stabilmente tra i top player d'Europa.