Brasile, Ancelotti convoca Neymar per i Mondiali ma lo avverte: "Giocherà solo se lo merita"
Clamoroso ritorno di Neymar nei 26 del Brasile per i Mondiali 2026. Il CT Carlo Ancelotti frena gli entusiasmi: "Nessun trattamento di favore, il campo deciderà".

Neymar con la maglia del Brasile (ShutterStock)
L'attesa è finalmente finita e il verdetto ha scosso l'intero Brasile. Il commissario tecnico Carlo Ancelotti ha svelato la lista ufficiale dei 26 convocati per la Coppa del Mondo 2026 e, tra la sorpresa generale della sala stampa, ha inserito anche il nome di Neymar Jr. Per l'attuale numero 10 del Santos si tratta di una svolta epocale, dato che non indossava la maglia della Seleção dal lontano 2023. Ancelotti, salito alla guida della nazionale nel 2025, non lo aveva mai chiamato prima d'ora. Nonostante l'entusiasmo travolgente che ha accolto la notizia, l'allenatore italiano ha voluto immediatamente gettare acqua sul fuoco, lanciando un chiaro avvertimento alla sua stella: la convocazione non garantisce affatto un posto in campo.
Pugno di ferro e gerarchie azzerate: l'avvertimento del CT
In conferenza stampa, Ancelotti ha usato parole trasparenti e prive di diplomazia per definire lo status del calciatore all'interno del gruppo. "Voglio essere chiaro e onesto: Neymar giocherà solo se meriterà di giocare, deciderà il terreno di gioco", ha sentenziato l'ex tecnico del Real Madrid. Il CT ha sottolineato come il fantasista avrà lo stesso identico ruolo e gli stessi doveri degli altri 25 compagni di squadra, potendo finire tranquillamente in panchina se necessario. L'obiettivo è evitare di far gravare l'intera pressione del torneo su un unico uomo: "Non voglio primedonne, voglio solo giocatori pronti ad aiutare la squadra a vincere il Mondiale".
Il fattore esperienza e la crescita fisica dell'asso del Santos
Spiegando la scelta che sta facendo molto discutere in patria, Ancelotti ha precisato che la convocazione è il frutto di un attento monitoraggio durato un anno, durante il quale Neymar ha mostrato un netto miglioramento della propria condizione fisica giocando con costanza. Oltre all'aspetto atletico, a spingere il tecnico verso questa decisione è stata la volontà di inserire elementi di comprovata leadership nei ruoli chiave, proprio come fatto per il reparto portieri con la chiamata del veterano Weverton. Secondo il CT, il bagaglio di esperienza di Neymar e il suo attaccamento alla maglia saranno fondamentali non solo per alzare il livello tecnico delle sessioni d'allenamento, ma anche per cementare lo spogliatoio e creare la giusta atmosfera per dare l'assalto alla coppa.