26/01/26, 10:00
Pronostico Monaco-Juve: analisi e probabili formazioni 28/01/2026 Champions League
I bianconeri di Luciano Spalletti sognano il pass diretto per gli ottavi di finale e nell’ultimo turno della fase campionato volano in Francia per affrontare i biancorossi di Sébastien Pocognoli

L'allenatore della Juve Luciano Spalletti (Shutterstock)
La Juve di Luciano Spalletti vola in Francia per giocarsi tutto nell’ultimo turno della fase campionato di Champions League. Al Louis II contro il Monaco, mercoledì 28 gennaio alle ore 21, c’è in palio un pass che può valere gli ottavi di finale, anche se il destino dei bianconeri non dipenderà soltanto dal proprio risultato.
Il momento delle due squadre
Pensare oggi a una qualificazione diretta sembrava quasi utopia dopo le prime quattro giornate. L’avvio europeo della Signora era stato infatti complicato: tre pareggi — contro Borussia Dortmund (4-4), Villarreal (2-2) e Sporting Lisbona (1-1) — e la sconfitta di misura al Bernabéu contro il Real Madrid (1-0) avevano lasciato poche certezze. Il cambio in panchina, con l’arrivo di Luciano Spalletti al posto di Igor Tudor, ha però rappresentato una vera svolta. Sotto la guida del tecnico di Certaldo la Juve ha cambiato volto, infilando una serie di successi che hanno rilanciato le ambizioni europee: vittorie in sequenza contro Bodø/Glimt (3-2), Pafos (2-0) e Benfica (2-0), prestazioni solide e una squadra finalmente riconoscibile. Il nuovo corso ha avuto riflessi evidenti anche in campionato, dove nell’ultimo turno i bianconeri hanno travolto il Napoli di Antonio Conte all’Allianz Stadium con un netto 3-0, firmato da Jonathan David, Yildiz e Kostic. Ora, però, serve l’ultimo passo. Contro il Monaco bisognerà vincere e sperare in una combinazione favorevole dagli altri campi per evitare il passaggio dai playoff. Le possibilità restano ridotte, ma il margine di speranza è ancora aperto.
Sul fronte opposto, i francesi arrivano alla sfida con la necessità di fare punti per non correre rischi. La squadra allenata da Sébastien Pocognoli occupa attualmente il 21° posto con nove punti, appena uno in più rispetto al Napoli, prima delle escluse. Il cammino europeo dei francesi è stato irregolare: due vittorie (1-0 contro Bodø/Glimt e Galatasaray), due sconfitte pesanti (4-1 contro il Bruges e 6-1 contro il Real Madrid) e tre pareggi, 2-2 contro Manchester City e Pafos e 0-0 col Tottenham. Se in Champions il rendimento è stato altalenante, in Ligue 1 il momento è decisamente complicato. Lo 0-0 contro il Le Havre è solo l’ultimo risultato di una striscia negativa: nelle precedenti otto gare il Monaco ha raccolto sette sconfitte e una sola vittoria, ottenuta peraltro contro la capolista PSG lo scorso 29 novembre. Contro la Juve non ci sarà l’ex bianconero Paul Pogba, fermato da un problema al polpaccio, mentre Zakaria dovrebbe essere regolarmente in campo.
Probabili formazioni Monaco-Juve
MONACO (4-2-3-1): Kohn; Vanderson, Dier, Kehrer, Caio Henrique; Teze, Zakaria; Akliouche, Golovin, Ansu Fati; Balogun. Allenatore: Pocognoli.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. Allenatore: Spalletti.
Pronostico Monaco-Juve
Monaco-Juventus è una di quelle gare che sfuggono a un pronostico netto. I padroni di casa, squadra giovane e dinamica, proveranno a sfruttare il fattore campo alzando il ritmo e cercando di prendere il controllo fin dai primi minuti. L’aggressività, però, comporta dei rischi: quando il Monaco si sbilancia, concede spazi che una squadra esperta può sfruttare senza pietà. La Juventus, dal canto suo, arriva con un’idea opposta. Meno frenesia, più gestione. I bianconeri non hanno bisogno di dominare il possesso per sentirsi in partita: preferiscono abbassare i ritmi, spezzare il gioco avversario e attendere il momento giusto per colpire. In Europa, soprattutto, la squadra di Spalletti ha dimostrato di saper soffrire senza perdere compattezza. Lo scenario più probabile è quello di una gara tesa e tattica, giocata sui dettagli. Il Monaco cercherà di fare la partita senza scoprirsi troppo, la Juve proverà a restare dentro il match con pazienza, aspettando l’episodio favorevole. Non una sfida da fuochi d’artificio, ma una partita di letture, equilibrio e nervi saldi, destinata a decidersi più su un singolo episodio che su una reale supremazia.