Rivoluzione al Metropolitano: l'Atlético lancia il nuovo Paseo de Leyendas, c'è anche Griezmann

L'Atlético de Madrid rinnova il Paseo de Leyendas del Metropolitano. Addio alle vecchie targhe dei centenari: i soci scelgono 17 miti. Spazio anche per Antoine Griezmann.

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Un'immagine dall'esterno dello stadio Riyadh Air Metropolitano, la casa dell'Atletico Madrid (Shutterstock)

Svolta epocale in casa Atlético de Madrid. Il club colchonero ha annunciato ufficialmente una profonda ristrutturazione del celebre ma spesso contestato Paseo de Leyendas all'esterno dello stadio Riyadh Air Metropolitano. A seguito dell'ultima riunione della Comisión Social, la dirigenza ha deciso di abbandonare definitivamente il vecchio e rigido parametro numerico - che assegnava automaticamente una targa celebrativa a qualunque calciatore avesse tagliato il traguardo delle 100 presenze - per fare spazio a un criterio puramente meritocratico e democratico, basato sul sentimento della tifoseria.

La scelta dei soci: Fernando Torres il più amato

Il nuovo corso nasce da una massiccia consultazione popolare che ha visto la partecipazione attiva di ben 47.095 soci biancorossi. I tifosi hanno potuto esprimere le proprie preferenze votando all'interno di una rosa di 200 candidati, con l'unica limitazione di non poter selezionare i giocatori ancora in attività nel club. Il responso delle urne ha incoronato Fernando Torres come la leggenda più votata in assoluto nella storia dell'Atleti. Dietro a "El Niño", a completare i gradini più alti dell'indice di gradimento, si sono piazzati altri due mostri sacri dell'identità colchonera: l'indimenticabile Luis Aragonés e l'idolo portoghese Paulo Futre.

Una lista esclusiva di 17 miti indiscutibili

Per evitare il sovraffollamento del vecchio camminamento, la Comisión Social ha stabilito una soglia d'accesso molto selettiva, riservata solo a chi ha ottenuto un numero di voti nettamente superiore alla media. In base alle preferenze dei soci, il nuovo spazio celebrativo conterà inizialmente soltanto 17 nomi, considerati i veri pilastri storici del club. Oltre al podio già citato, l'elenco comprende: Diego Pablo Simeone, Gabi, Adelardo, Escudero, Ben Barek, Diego Godín, Gárate, Collar, Kiko Narváez, Milinko Pantic, Diego Forlán, Aparicio, Arteche e Radamel Falcao. Proprio l'inclusione di Falcao (fermatosi a 91 presenze ma autore di 70 gol decisivi) dimostra l'efficacia del nuovo regolamento, che permette finalmente di premiare l'impatto emotivo e sportivo rispetto alle sole statistiche.

Il caso Griezmann e l'omaggio a tutti i colchoneri

La grande eccezione del nuovo progetto è rappresentata da Antoine Griezmann. Il fuoriclasse francese, fresco di addio alla squadra per chiudere la carriera negli Stati Uniti, non era inizialmente inseribile nella votazione natalizia poiché ancora in attività. Tuttavia, la Comisión Social ha proposto all'unanimità di riservargli una targa speciale in virtù del suo status di miglior marcatore di sempre nella storia dell'Atlético de Madrid. La proposta verrà presto sottoposta al voto definitivo dei soci. Nel frattempo, i lavori stradali sono già pianificati: le vecchie targhe dei centenari (comprese quelle tanto discusse di Courtois o Hugo Sánchez) verranno rimosse e restituite ai singoli atleti, mentre le 17 nuove stelle verranno installate prima della prima gara casalinga della Liga. Per non dimenticare nessuno, il club realizzerà comunque un grande murales all'interno del tour dello stadio, dove compariranno i nomi di tutti i calciatori e le calciatrici che hanno indossato la maglia rojiblanca per almeno una stagione.